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lunedì 19 dicembre 2011

Parmigiana di melanzane con caciotta kremina INALPI

Sulla parmigiana di melanzane ci sarebbe da fare un trattato:
innanzitutto per le sue origini contese tra Emilia Romagna,
Sicilia e Campania,
in secondo luogo per il significato del suo nome.
Contrariamente a quanto pensato,
il nome parmigiana, non significa assolutamente
"melanzane all'uso di Parma" o "melanzane al parmigiano reggiano",
ma deriva invece da " Parmiciana"
ovvero l'insieme dei listellidi legno, sovrapposti
ke formano la persiana e ke ricordano la sistemazione
delle melanzane nella parmigiana.
Per quanto ne sappiamo oggi , la patria della
parmigiana di melanzane e' la Sicilia, dove si possono trovare
le tipiche melanzane petrociane,
termine dal quale secondo i Siciliani deriverebbe
il nome della pietanza...

INGREDIENTI:
1 Kg di melanzane
1 passata di pomodoro
sale-pepe-olio
caciotta kremina INALPI
parmigiano reggiano grattugiato
Tagliare a fette le melanzane e metterle sotto sale per 30' minuti
Lavarle , asciugarle e friggerle in una padella con olio ben caldo

a parte in un pentolino cuocereil sugo di pomodoro.
In una teglia fare uno strato di sugo, le fette di melanzane, le fette di caciotta kremina INALPI ( o qualsiasi altro formaggio filante), parmigiano e pepe

fare uno strato di sugo e ripetere il procedimento
ricoprire la superficie con formaggio grattugiato.
Cuocere a 180° per 30' minuti o fino a qnd la superficie non sia dorata




giovedì 1 dicembre 2011

Barchette di couscous

Con l'arrivo di dicembre cresce la voglia di shopping natalizio...tra vetrine illuminate,strade allestite in festa e luci ke decorano le case ...Il Natale e' anke gioia per i bambini, e desiderio di stare in famiglia circondati dalle persone ke ti vogliono bene!
Mi si oscura il cuore pensare ke per molti bambini il Natale non e' questo...ma e' sofferenza in un letto di ospedale...o e' tristezza in quegli occhi innocenti di ki non puo' ricevere nemmeno una caramella...!!!

giovedì 24 novembre 2011

Champignon ripieni al forno

Ho un bel po' di ricette archiviate e un po' per volta spero di pubblicarle tutte.
A volte una giornata e' poca per riuscire a fare tutto quel ke si vuole...
Solitamente le pubblico di sera,quando il silenzio regna in casa...Con una mano scrivo al pc;
con l'altra dondolo il passeggino nella speranza ke la mia piccola peste si lasci andare tra le braccia di morfeo...E VAI...si e' addormentato...!!!Stasera mi e' andata bene!!!!SIGH!SIGH!SIGH!
Questo blog e' per me non solo un ricettario di cucina,e' anke un po il mio diario , dove posso dar libero sfogo ai miei pensieri...
Tanti sono i pensieri ke sovrastano la mente di ognuno di noi, accompagnando cosi' giorni si e giorni no...Oggi e' stato uno di quei giorni no...Ma presto sara' un nuovo giorno e si spera sempre ke sia migliore...
Uno dei miei ultimi contorni sono stati i funghi champignon ripieni...Ho letto la ricetta su una rivista un po' di tempo fa, e cosi' l'ho realizzata...buona,semplice e veloce...
Per 8 champignon: 2 fette di prosciutto cotto; pangrattato q.b.; prezzemolo tritato; pepe bianco TEC AL;
2 sottilette light INALPI; sale, olio e formaggio grattugiato q.b.

Per prima cosa dividere i gambi dalla cappella.
Sbollentare la cappella per poki minuti in una pentola con l'acqua

Scolarli e metterli da parte...
Sciacquare i gambi e ridurli a dadini


aggiungere sale, pepe bianco, il prosciutto cotto a pazzetti, prezzemolo tritato , e iniziare ad amalgamare con un cucchiaio
a questo punto aggiungiamo una manciata di pangrattato e un filo d'olio

amalgamiamo e farciamo le cappelle dei funghi
mettere su ugni cappella un po di formaggio grattugiato, un pezzetto di sottiletta,cospargere con un filo d'olio e cuocere a 200° per 15' minuti o fino a qnd la superficie non sia dorata




domenica 20 novembre 2011

Gnocchi della nonna...solo acqua e farina...e poi al tegamino!!!

"Se kiudo gli okki sembra di vederti in cucina sempre pronta a preparare tante buone cose  per accontentare tutti...Con poki ingredienti riuscivi a realizzare piatti GUSTOSI...Ricordo il giovedi',quando era di usanza per te preparare il ragu',cominciavi la sera prima a metterti ai fornelli e quell'odore rimaneva nella casa per tutta la notte al punto ke la mattina il primo pensiero invece del latte era il cozzetto di pane bagnato nel tuo unico ragu'...oggi io lo preparo ma non ha piu' lo stesso sapore...e i tuoi gnocchi di sola acqua e farina ke preparavi all'alba...eh si  ,ne preparavi per tutti noi...sempre imbiancata di farina e sempre con tanta voglia di rendere felice i tuoi affetti...instancabile...lavoratrice,sempre col sorriso sulle labbra e mai di cattivo umore...non ci sono piu' le persone di una volta...non ci sei piu' tu....TP...TVB"
Oggi io ho provato a realizzare i tuoi gnocchi di acqua e farina,un po per sentirti vicina,un po per renderti omaggio di cio' ke hai saputo insegnarmi ...

INGREDIENTI:
3oo gr di farina MOLINO CHIAVAZZA
un pizzico di sale
2oo gr di acqua

In un pentolino far bollire l'acqua.
Su una spianatoia versare la farina a fontana con un pizzico di sale e al centro versare l'acqua calda


impastare con le mani fino a formare un panetto liscio e omogeneo
iniziare a tagliare pezzetti di impasto e formare dei cordoncini

ridurre il cordoncino in piccoli pezzetti

con il pollice strofinare ogni pezzetto di impasto sulla spianatoia formando cosi' una fossetta

mettere gli gnocchi in un vassoio infarinato

questo e' il risultato finale.Se non si consumano subito vanno coperti con la  pellicola trasparente per non farli seccare.Infatti io li ho cotti il giorno dopo, ma posso dire ke erano come appena fatti...qst farina e' straordinaria...
E l'indomani gnocchi al tegamino:
Ho bollito gli gnocchi in acqua salata con un po' d'olio per non farli appiccicare
appena salgono a galla sono cotti,quindi poki minuti.Scolarli e passarli sotto l'acqua fredda del rubinetto per interrompere la cottura.
Li ho conditi con il ragu'; una spolverata di parmigiano grattugiato, pepe , qualke pezzettino di caciotta cremina INALPI e fogliolina di basilico..
Passare nel forno a 200° per 10 minuti...






mercoledì 16 novembre 2011

Melanzane dorate e fritte con sottilette INALPI

Le melanzane dorate e fritte sono un contorno tipico
della cucina napoletana.
Solitamente e' di abitudine cucinarle di domenica
accompagnate dalla carne al ragu'.
E' bello  aprire le finestre e venire
avvolti dall'odore ke esce dalle case di queste melanzane dorate
e fritte...cosi' si capisce ke e' proprio domenica.
Si realizzano in poco tempo e sono buone
anke fredde, o il giorno dopo.
INGREDIENTI per 2 persone:
2 melanzane
2 uova
sottilette INALPI  emmental
sale-pepe
formaggio grattugiato

Si tagliano a fettine le melanzane e si friggono in olio caldo
Si infarinano le melanzane adagiando su ogni fetta la sottiletta

si chiude con un ' altra fetta di melanzana e si passa nello sbattuto
di uova,sale , pepe, formaggio grattugiato
si friggono nuovamente su ambedue i lati
ed ecco pronte per essere gustate...